MOSTRO FIRENZE
La macabra cronistoria degli omicidi del Mostro di Firenze
.:Introduzione
.:1981
.:1982 e 1968
.:1983 e 1984
.:1985
.:Introduzione

Questa è la storia dei delitti del Mostro di Firenze.
Inizia il 14 settembre 1974. A Borgo San Lorenzo, quarantanove chilometri a nord di Firenze.

E' notte, è molto buio perché c'è stato un temporale e ha appena piovuto e la luna c'è, è piena, ma è avvolta dalle nuvole. Vicino al fiume Sieve c'è uno spiazzo nascosto circondato da rovi, cipressi e viti e lì c'è una 127 ferma, con due persone a bordo. Un ragazzo e una ragazza, Pasquale e Stefania, diciannove e diciotto anni.
Sabato sera, sono le 21:30.
Pasquale ha accompagnato la sorella in discoteca e le ha detto che sarebbe tornato a riprenderla intorno a mezzanotte, poi è passato a prendere Stefania e insieme sono andati in quello spiazzo, "le fontanelle" si chiama, appartato, intimo.
Poi all'improvviso verso mezzanotte un'ombra alla sinistra dell'auto, davanti al finestrino.
Cinque proiettili calibro 22 colpiscono Pasquale e lo inchiodano al sedile uccidendolo sul colpo. Stefania non ha tempo di fare nulla, altri tre colpi arrivano dal finestrino e la feriscono al braccio destro. Poi qualcuno l'afferra, la tira fuori dall'auto, la trascina nell'erba e la accoltella, soprattutto al petto, fermandosi solo quando è morta. Allora ricomincia, ma con meno violenza, colpendola all'addome e al pube. Novantasei coltellate. Poi accoltella Pasquale che è già morto.
Stefania e Pasquale vengono scoperti da un contadino che abita nella zona. Arrivano i carabinieri della stazione di Borgo San Lorenzo che trovano cinque bossoli calibro 22 Long Rifle modello Winchester.
Il delitto viene attribuito a un ignoto maniaco sessuale e le indagini si fermano.
Per sette anni perché dopo succede qualcosa.

Continua: 1981
By site.mostrofirenze